Chi attinge alle risorse musicali condivise in rete investe nell’intrattenimento molto più denaro di coloro che si crogiolano nelle hit da classifica e nelle passioni musicali che coltivano fin dall’infanzia. Il P2P incoraggia i netizen a scoprire nuova musica e nuovi artisti, stimola interessi a curiosità . E sospinge l’utente a comprare cultura di cui prima ignorava l’esistenza.